Descrizione
La Giunta Comunale ha approvato un atto di indirizzo politico-amministrativo per l'affidamento in concessione della gestione, custodia, manutenzione e valorizzazione della Villa Comunale "P. Palumbo", con gli annessi spazi esterni, l'anfiteatro e i bagni pubblici. Il provvedimento riguarda il punto ristoro e gli spazi esterni di pertinenza, per una superficie complessiva di circa 117 metri quadrati (80 mq di superficie interna e 37 mq di dehors), l'anfiteatro, struttura di circa 2.000 metri quadrati, e i bagni pubblici della Villa. Il punto ristoro sarà ricavato dalla ex casa del custode, storicamente conosciuta come Villa Mary (appartenuta alla famiglia Carissimo), i cui lavori sono in fase di completamento.
L'obiettivo è valorizzare il patrimonio comunale attraverso l'esternalizzazione della gestione a soggetti terzi qualificati, garantendo al contempo la manutenzione e il decoro delle aree verdi e assicurando alla cittadinanza servizi socio-ricreativi. Il provvedimento fa riferimento all'art. 31 del Regolamento di gestione e valorizzazione del Patrimonio Immobiliare, che disciplina la concessione di servizio mediante utilizzo di immobili comunali.
Con l'atto, approvato all'unanimità, la Giunta ha dato mandato al Dirigente dell'Area Tecnica Lavori Pubblici – Servizio Patrimonio di avviare le procedure necessarie e di predisporre gli atti da sottoporre alla valutazione del Consiglio Comunale, compreso lo schema di convenzione che regolerà i rapporti tra le parti, la durata della concessione e gli ulteriori elementi previsti dal Regolamento. I prossimi passaggi tecnici porteranno alla predisposizione del bando di affidamento, attraverso il passaggio in Commissione Patrimonio e, successivamente, in Consiglio Comunale.
Il provvedimento si inserisce in un più ampio percorso di riqualificazione della Villa Comunale, dove sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria dell'area verde pubblica per la realizzazione di spazi inclusivi e accessibili, in coerenza con il Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) del Comune.