Prevenzione incendi boschivi: l'ordinanza del sindaco

Il Sindaco Antonello Denuzzo ha emesso l'ordinanza annuale per la prevenzione degli incendi boschivi e di interfaccia, dichiarando lo stato di grave pericolosità nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre 2026
Data:

06/06/2026

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Tipologia di contenuto
  • Comunicato stampa

Descrizione

Il Sindaco Antonello Denuzzo ha emesso l'ordinanza annuale per la prevenzione degli incendi boschivi e di interfaccia, in attuazione del decreto del Presidente della Giunta Regionale del 25 maggio 2026 che dichiara lo stato di grave pericolosità nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre 2026 su tutto il territorio della Regione Puglia.

Nelle aree del territorio comunale a rischio di incendio boschivo è tassativamente vietato accendere fuochi di ogni genere, fumare, gettare mozziconi, usare apparecchi a fiamma, esercire attività pirotecnica, lanciare fuochi d'artificio o lanterne volanti, abbandonare rifiuti nei boschi.

L'ordinanza dispone inoltre obblighi specifici per diverse categorie di soggetti.

I proprietari, affittuari e conduttori di terreni agricoli a coltura cerealicola o foraggera sono tenuti a realizzare fasce protettive prive di vegetazione di larghezza non inferiore a 10 metri lungo il perimetro dei fondi entro il 15 giugno 2026, e a osservare il divieto assoluto di bruciatura di stoppie, paglie e residui vegetali per tutta la durata del periodo. Lo stesso obbligo di fascia protettiva si applica ai proprietari di terreni incolti o in stato di abbandono, con divieto assoluto di bruciare la vegetazione spontanea.

I proprietari e gestori di boschi sono tenuti a ripulire i viali parafuoco e a mantenere fasce protettive lungo i confini con strade, ferrovie, colture e insediamenti.

I gestori di infrastrutture (ferrovie, strade statali, autostrade, reti idriche) sono chiamati a provvedere alla pulizia di banchine, cunette e scarpate lungo i tratti che attraversano aree boscate o a pascolo.

I titolari di attività commerciali ad alto rischio di infiammabilità o esplosività (depositi di carburanti, impianti chimici e plastici, fabbriche di fuochi pirotecnici) devono comunicare al Comune la propria ubicazione e consegnare i piani di emergenza antincendio.

I gestori di campeggi, villaggi turistici e strutture ricettive esposte a possibili fronti di fuoco sono tenuti a mantenere le aree di pertinenza pulite e prive di materiale combustibile e ad aggiornare i piani di evacuazione.

Le violazioni sono punite con sanzioni amministrative da un minimo di 1.032,91 euro a un massimo di 10.329,14 euro. La vigilanza è affidata alla Polizia Locale e agli organi di polizia competenti.
L'ordinanza è disponibile in allegato.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 06/06/2026 15:32

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