Descrizione
La Regione Puglia ha ammesso a finanziamento il progetto del Comune di Francavilla Fontana per la chiusura definitiva e la messa in sicurezza della discarica "ex Francavilla Ambiente" in contrada Feudo Inferiore. Il contributo è di 20.545.000 euro, a valere sulla Sub-Azione 2.14.2 del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, e corrisponde all'intero importo richiesto dal Comune.
La decisione arriva dopo anni di attesa. L'impianto è rimasto in esercizio dal 2003 al 2011. La società che lo gestiva avrebbe dovuto seguirne per trent'anni la fase successiva alla chiusura, ma il suo fallimento ha lasciato il sito senza un responsabile. Da allora il Comune ha dovuto farsi carico della situazione. Nel 2021 ha avviato interventi di messa in sicurezza d'emergenza: nuovi teli di copertura, pozzi per lo sfogo del biogas, ripristino della raccolta delle acque piovane. In seguito ha difeso davanti al TAR di Lecce la scelta di non riaprire la discarica e ha ottenuto una sentenza favorevole.
Il percorso che ha portato al finanziamento è iniziato nel 2024. Con le deliberazioni n. 497 e n. 1263 la Giunta regionale ha individuato 13 discariche di rifiuti urbani da chiudere definitivamente. Ha poi stabilito l'ordine di priorità in base al rischio per l'ambiente e la salute, e il sito di Francavilla Fontana si è collocato al primo posto. Nell'ottobre 2025 il Comune ha affidato la progettazione a un raggruppamento di professionisti. Il 26 maggio 2026 la Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica, in tempo per la candidatura del 1° giugno.
È seguita la procedura negoziale con la Sezione regionale Ciclo Rifiuti e Bonifiche, articolata in due incontri tecnici. Dopo il primo, il 30 luglio, il Comune ha aggiornato il progetto e a settembre ha trasmesso le integrazioni richieste. L'incontro conclusivo si è tenuto ieri mattina. Il Comune interverrà come soggetto attuatore, in sostituzione e in danno del gestore inadempiente. Si è inoltre impegnato ad avviare l'azione di rivalsa per recuperare le spese.
L'intervento riguarda un sito di circa 800.000 metri cubi. A fine lavori l'area sarà oggetto di ripristino ambientale, con la semina e la piantumazione di arbusti tipici della zona e a basso fabbisogno idrico. Sarà realizzata anche una pista per la manutenzione, che potrà ospitare visite guidate a scopo didattico. Tempi e contenuti definitivi dipenderanno dall'iter autorizzativo e dalle successive fasi di progettazione.