FINANZIAMENTO ANNO 2 0 1 8

 

 

Si rende noto che la Giunta Regionale ha assegnato, con propria deliberazione, in favore del Comune di Francavilla Fontana la somma di € 96.078,08 per agevolare il pagamento dei canoni di locazione mediante l’erogazione di contributi in favore dei cittadini che ne faranno domanda e che dimostreranno di possedere i requisiti previsti dal presente bando;

in aggiunta a tali fondi verranno utilizzati le risorse per morosità incolpevole assegnate dalla Regione Puglia in favore di questo Comune, non ancora utilizzate e pari a € 67.756,82;

l’Amministrazione Comunale ha integrato detto contributo regionale con fondi del proprio bilancio per un importo di € 23.500,00.

 

I cittadini interessati fino alle ore 12,00 del 6 dicembre 2019 potranno presentare le domande di contributo utilizzando i modelli già predisposti, che possono essere ritirati presso il settore Servizi Sociali nelle ore di apertura al pubblico.

 

Le domande dovranno essere consegnate all’Ufficio Archivio/Protocollo, direttamente a mano, esclusivamente in busta chiusa.

Sulla busta dovrà essere inserita la seguente dicitura: “NON APRIRE - Contiene domanda per l’attribuzione del contributo di cui al Fondo Nazionale per l’accesso alle abitazioni in locazione – Legge 431/98, art. 11. Finanziamento anno 2018”.

 

L’Ufficio Archivio di questo Comune raccoglierà le domande pervenute e provvederà, dopo averle regolarmente protocollate, a trasmetterle all’Ufficio Servizi Sociali chiuse così come pervenute.

Sarà cura dell’Ufficio Servizi Sociali provvedere ad aprire le buste, controllare i documenti allegati e procedere all’istruttoria delle domande.

 

ART. 1 ‑ REQUISITI PER L'AMMISSIONE AL BANDO.

 

Per l'ammissione al presente bando è necessario il possesso dei seguenti requisiti:

 

a) essere residenti nel Comune di Francavilla Fontana;

b) essere conduttore nel Comune di Francavilla Fontana di un alloggio di proprietà privata con esclusione degli alloggi in zone di pregio, di quelle rientranti nella categoria catastale A/1, A/8 e A/9) e di quelli con superficie superiore a 95 mq., con contratto di locazione per abitazione principale corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente, non avente natura transitoria, regolarmente registrato ed in regola con il pagamento della tassa o depositato per la registrazione, il cui canone, rispetto al reddito, incide nella misura stabilita dall'art. 3;

c) non avere vincoli di parentela e affinità entro il secondo grado o di matrimonio con il soggetto locatore;

d) di non essere titolare di assegnazione in proprietà, da parte di tutti i componenti del nucleo familiare, immediata o futura, di alloggio realizzato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati, in qualunque forma concessi dallo Stato o da altri Enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia perito o inutilizzabile;

e) di non essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggio, o parte di esso, adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare, su tutto il territorio nazionale, fatto salvo il caso in cui l’alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento del Sindaco che dichiari l’inagibilità ovvero l’inabitabilità dell’alloggio;

f) di non aver richiesto, in sede di dichiarazione dei redditi, la detrazione dei redditi d’imposta prevista per gli inquilini di immobili adibiti ad abitazione principale con contratto stipulato ai sensi della Legge 431/1998;

 

I requisiti di cui al sub c), d), e), f) devono essere posseduti dal richiedente e da tutti gli altri componenti il nucleo familiare;

 

g) non essere titolare di diritti di proprietà su uno o più alloggi o locali sfitti o concessi a terzi, ubicati in qualsiasi località,

h) non essere assegnatario di alloggi di edilizia residenziale pubblica;

i) fruire di un reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore ad € 15.250,00, convenzionalmente determinato ai sensi della L. n. 457 del 5.08.1978 e successive modificazioni ed integrazioni. Il reddito convenzionale è pari al reddito complessivo del nucleo familiare posseduto nell’anno 2015, diminuito di € 516,46 per ogni figlio a carico. Qualora alla formazione del reddito concorrono redditi da lavoro dipendente, questi, dopo la detrazione per i figli, sono calcolati nel misura del 60%.  Il reddito di riferimento è quello imponibile relativo all’ultima dichiarazione fiscale, al lordo delle imposte ed al netto dei contributi previdenziali e degli assegni familiari.

 

I requisiti sub a), b), c), d), e), f), g), h), i), devono essere posseduti alla data del bando.

 

Non saranno ammesse a contributo le domande presentate da lavoratori autonomi, o con reddito misto con una componente da lavoro autonomo, a meno che gli stessi versino in situazioni di particolare debolezza sociale (n. 3 figli minorenni a carico, presenza nel nucleo familiare di ultrasessantacinquenni e/o soggetto portatore di handicap, nucleo familiare monogenitoriale).

 

Non saranno ammesse, altresì, a contributo le domande presentate da chi conduce in locazione alloggi con superficie utile superiori a 95 mq., a meno che gli stessi non siano condotti da famiglie numerose o versino in situazioni di particolare debolezza sociale (n. 3 figli minorenni a carico, presenza nel nucleo familiare di ultrasessantacinquenni e/o soggetto portatore di handicap, nucleo familiare monogenitoriale).

 

 

ART. 2 ‑ NUCLEO FAMILIARE

 

Il nucleo familiare, ai fini del presente bando è quello costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica, dal coniuge non legalmente separato, alla  data di inizio del bando.

Il coniuge non convivente per il quale è in corso un procedimento di separazione legale, può essere escluso dal nucleo, presentando idonea documentazione, atta a dimostrare tale condizione.

 

 

ART. 3 - DETERMINAZIONE DELLE FASCE DI REDDITO

 

I concorrenti saranno suddivisi nelle seguenti fasce di reddito:

 

Ø  Fascia A1 - corrispondente ad un reddito annuo imponibile al lordo delle imposte ed al netto dei contributi previdenziali e degli assegni familiari dell’intero nucleo familiare non superiore  a  €  4.000,00. 

 

Ø  Fascia A2 - corrispondente ad un reddito annuo imponibile al lordo delle imposte ed al netto dei contributi previdenziali e degli assegni familiari dell’intero nucleo familiare compreso tra  € 4.000,01 ed € 8.500,00;

 

Ø  Fascia A3 – corrispondente ad un reddito annuo imponibile al lordo delle imposte ed al netto dei contributi previdenziali e degli assegni familiari dell’intero nucleo familiare compreso tra € 8.500,01 ed € 13.192,92

 

Ø  Fascia B - corrispondente ad un reddito annuo imponibile dell’intero nucleo familiare al lordo delle imposte ed al netto dei contributi previdenziali e degli assegni familiari compreso tra  € 13.192,93  ed € 15.250,00 convenzionalmente determinato.  Il reddito per tale fascia è calcolato secondo le modalità previste dalla L.R. n. 54/84 art. 2 lett. F) e successive modificazioni, come riportato al precedente punto f).  Qualora nella domanda di partecipazione non venga indicata la natura dei redditi, questi saranno conteggiati per intero senza alcun abbattimento.

 

Ø  In assenza della indicazione del reddito conseguito dal nucleo familiare nell’anno 2018, o in assenza di reddito, o ancora per chi autocertificherà reddito 0 (zero), ai fini del presente concorso sarà considerato un reddito “virtuale” pari al doppio del canone annuo pagato;

 

Ø  In assenza di certificazione fiscale (Mod. UNICO, Mod. 730 o CUD) comprovante il reddito prodotto nell’anno 2018, per coloro che autocertificheranno un reddito del nucleo familiare inferiore al canone annuo pagato per lo stesso anno 2018, sarà ritenuto “Reddito del Nucleo Familiare” il doppio del canone annuo pagato.

 

Una volta inseriti nelle rispettive fasce di reddito:

a)   i concorrenti con reddito sino a € 13.192,92, verranno inseriti nelle “Fascia A1 – A2 – A3” dell’art 3, potranno beneficiare del contributo se il canone annuo di locazione incide sul reddito in misura non inferiore al 14%;

b)  i concorrenti inseriti nella “Fascia B” potranno beneficiare del contributo se il canone annuo di locazione incide sul reddito in misura non inferiore al 24%.

 

Il valore dei canoni di locazione è quello risultante, alla data di presentazione della domanda, dai contratti di locazione, registrati ed in regola con il pagamento della tassa o depositati per la registrazione, al netto degli oneri accessori.

 

ART. 4 – GRADUATORIA DELLE DOMANDE

 

I concorrenti saranno inseriti nelle rispettive fasce di reddito come previsto dal precedente punto 3) a partire dal reddito più basso.

In caso di parità di reddito, si seguiranno i seguenti criteri di priorità:

 

a)     presenza nel nucleo familiare del richiedente di portatori di handicap grave con riferimento alla percentuale di invalidità;

b)    presenza nel nucleo familiare del richiedente di uno o più componenti    ultrasessantacinquenni;

c)     nucleo familiare monogenitoriale con minori a carico;  

d)     maggiore incidenza canone/reddito;

 

ART. 5 - FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA RELATIVA AL PERIODO DI PUBBLICAZIONE DEL BANDO

 

L'Ufficio preposto, procede all'istruttoria delle domande dei concorrenti pervenute verificandone la completezza e la regolarità. La graduatoria, formulata secondo i criteri stabiliti ai precedenti artt. 3 e 4, con l’indicazione dei modi e dei tempi per la presentazione di eventuali osservazioni, sarà pubblicata per 15 giorni all’Albo Pretorio del Comune.

La graduatoria pubblicata sarà inviata alla Regione Puglia entro il 20/12/2019.

La stessa sarà suscettibile di modifiche in caso di accoglimento delle osservazioni presentate dai partecipanti e in base alle risultanze degli accertamenti di cui al successivo art. 8.

 

ART. 6 - DURATA ED ENTITÀ DEI CONTRIBUTI. CAUSE DI DECADENZA.

 

L'entità del contributo è determinata come segue:

a)    per quanto riguarda i concorrenti inseriti nella fascia A1 con reddito sino a € 4.000,00, sempre che il canone annuo di locazione incide sul reddito in misura non inferiore al 14%., il contributo non potrà in ogni caso essere superiore ad € 1.200,00 annui (pari a € 100,00 mensili);

 

b)   per quanto riguarda i concorrenti inseriti nella fascia A2 con reddito sino a € 8.500,00, sempre che il canone annuo di locazione incide sul reddito in misura non inferiore al 14%, il contributo comunque non potrà essere superiore ad € 1.100,00 annui (pari ad € 91,67 mensili).

 

c)    per i concorrenti inseriti nella fascia A3 con reddito sino a € 13.192,92, sempre che il canone annuo di locazione incide sul reddito in misura non inferiore al 14%, il contributo comunque non potrà essere superiore ad € 1.000,00 annui (pari ad € 83,33 mensili).

 

d)   per i concorrenti inseriti nella fascia B con reddito sino a € 15.250,00 convenzionalmente determinato, sempre il canone annuo di locazione incide sul reddito in misura non inferiore al 24%, il contributo comunque non potrà essere superiore ad € 900,00 annui (pari ad € 75,00 mensili).

 

Si precisa che il contributo per tutte le fasce potrà essere modificato, sia in diminuzione che in aumento, in ragione del finanziamento complessivo assegnato, al fine di poter erogare il contributo a tutti i beneficiari.

 

ART. 7‑ DISTRIBUZIONE, RACCOLTA E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

 

Le domande di partecipazione devono essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti dal Comune di Francavilla Fontana.

 

Detti moduli sono distribuiti presso la sede comunale – Settore Servizi sociali, durante il normale orario d’ufficio, oppure scaricabile dal sito internet dell'Ente all'indirizzo: www.comune.francavillafontana.br.it

 

La domanda e tutte le ulteriori certificazioni devono essere debitamente sottoscritte e complete di tutte le notizie richieste.

 

Alla domanda dovrà inoltre essere allegata, a pena di esclusione:

1)    copia del contratto di locazione regolarmente registrato ed in corso di validità per l’anno 2018;

2)   dichiarazione del proprietario dell’alloggio con la quale viene attestato che non vi è morosità nel pagamento dei canoni di locazione, ovvero copia delle ricevute del pagamento dei canoni da Gennaio 2018 a Dicembre 2018;

3)   Attestazione ISEE, in corso di validità;

4)   Copia del Codice Fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare;

5)   Per ogni componente il nucleo familiare possessore di reddito, copia del mod. 730, Unico presentata nel corrente anno o mod CUD, nei casi previsti dalla legge, relativa ai redditi percepiti nel 2018.

 

I richiedenti il contributo, che alla data del 31/12/2018 non erano in possesso di certificazione fiscale di cui al punto 5 precedente, ma che hanno percepito un qualsiasi tipo di reddito, in qualsiasi ramo di attività, debbono autocertificare il reddito conseguito dal nucleo familiare, fatte salve le verifiche d’Ufficio, per l’accertamento della veridicità delle dichiarazioni rese e sottoscritte.

 

Si rammenta che così come stabilito dalla Regione Puglia con propria deliberazione del 04/11/2019 dovranno essere appositamente dichiarati anche gli emolumenti, indennità, pensioni (invalidità, ecc., ad eccezione dell’indennità di accompagnamento), sussidi a qualsiasi titolo percepito, ivi compresi quelli esentasse.

In tale ipotesi dovrà essere compilata apposita autocertificazione.

 

Saranno escluse:

a)            le domande dei richiedenti che non abbiano presentato i documenti di cui al punto 1 – 2 – 3 – 4 – 5 del presente bando, né allegata l’autocertificazione richiesta nel caso di redditi conseguiti nell’Anno 2018 per lavori in assenza della certificazione fiscale o per redditi conseguiti esentasse;

b)            le domande consegnate dopo le ore 12,00 del 6 dicembre 2019 o pervenute, se trasmette con raccomandate RR dopo tale data (non facendo fede la data di spedizione);

c)            le domande presentate da cittadini che sono assegnatari di case popolari, o di coloro che risiedono in alloggi ubicati in zone di pregio, o ancora chi conduce in locazione un alloggio rientrante nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

d)            le domande presentate da cittadini che siano titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su alloggio, o parte di esso, adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare, su tutto il territorio nazionale;

e)            coloro che non posseggono la residenza nel Comune di Francavilla Fontana;

f)            le domande dei richiedenti che hanno richiesto, in sede di dichiarazione dei redditi, la detrazione dei redditi d’imposta prevista per gli inquilini di immobili adibiti ad abitazione principale con contratto stipulato ai sensi della Legge 431/1998;

g)            le domande presentate da cittadini titolari di diritti di proprietà su uno o più alloggi o locali sfitti o concessi a terzi, ubicati in qualsiasi località,

h)            le domande presentate da cittadini assegnatario di alloggi di edilizia residenziale pubblica;

i)             le domande presentate da lavoratori autonomi, o con reddito misto con una componente maggiore da lavoro autonomo, a meno che gli stessi versino in situazioni di particolare debolezza sociale (n. 3 figli minorenni a carico, presenza nel nucleo familiare di ultrasessantacinquenni e/o soggetto portatore di handicap, nucleo familiare monogenitoriale);

j)             le domande presentate da coloro che conducono in locazione un immobile con superficie utile superiore a 95 mq., a meno che gli stessi non siano condotti da famiglie numerose o versino in situazioni di particolare debolezza sociale (n. 3 figli minorenni a carico, presenza nel nucleo familiare di ultrasessantacinquenni e/o soggetto portatore di handicap, nucleo familiare monogenitoriale);

 

La Domanda, in busta chiusa, su cui dovrà essere riportata la seguente dicitura: “NON APRIRE - Contiene domanda per l’attribuzione del contributo di cui al Fondo Nazionale per l’accesso alle abitazioni in locazione – Legge 431/98, art. 11. Finanziamento anno 2018” può essere presentata a mano presso il Comune – Ufficio Archivio/Protocollo entro le ore 12,00 del 6 dicembre 2019 o spedita a mezzo Raccomandata A.R. Non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre il termine previsto, non facendo fede la data di spedizione.

 

ART. 8 ‑ CONTROLLI E SANZIONI

 

Ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 l’Amministrazione Comunale effettuerà idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese ed autocertificazioni.

 

Le dichiarazioni rese e sottoscritte sotto la personale responsabilità saranno sottoposte a verifiche circa la loro veridicità, giusta Delibera G.C. n. 384 del 22/12/2011.

 

Se dalle indagini che saranno espletate, risulterà che le autocertificazioni sono false e non veritiere, i richiedenti saranno esclusi dal beneficio del contributo, e saranno segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, con indicazione della “notizia criminosa”.

 

Si procederà, altresì, al recupero, anche coattivo, delle somme eventualmente indebitamente erogate.

 

Ø  Informativa ai sensi della normativa sulla privacy: i dati richiesti sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento relativo al presente bando e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo.

 

Le graduatorie saranno redatte su modelli nei quali saranno riportati tutti i dati richiesti per la partecipazione al concorso e per la determinazione del contributo.

 

ALLEGATI
Modello di domanda
Torna all'inizio del contenuto